Glossario

Acquirente Unico (AU)

Società per azioni costituita dal Gestore della Rete (GSE) per garantire ai Clienti Vincolati la fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio, garantendo altresì l’applicazione di una tariffa unica nazionale.

 

Ambiente

Insieme delle condizioni fisiche, chimiche e biologiche in cui si svolge la vita. Si tratta di un sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio dinamico, all’interno del quale si verificano scambi di energia e di informazioni. Esso include elementi non viventi (acqua, aria, minerali, energia) o abiotici ed elementi viventi o biotici, tra i quali si distinguono organismi produttori (vegetali), consumatori (animali) e decompositori (funghi e batteri).

 

Anidride carbonica (CO2)

Gas incolore, inodore e insapore, più pesante dell’aria, che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione di materiale organico, ossidazione totale del carbonio. Le variazioni di concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, determinano nel tempo modifiche del clima.

 

Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG)

Organismo indipendente per la regolazione e il controllo dei servizi nel settore elettrico e del gas, istituito in Italia con la Legge n. 481 del 14 novembre 1995..

 

Benzina

Miscela di idrocarburi leggeri, da butano (C4) a dodecano (C12), liquida alle condizioni ambiente di temperatura e pressione, idonea ad essere impiegata per motori a combustione interna ad accensione per scintilla, cioè motori a scoppio. E’ il carburante per eccellenza, in grado di funzionare anche alle temperature più rigide.

 

Biomassa

Accumulo di parte dell’energia proveniente dalla radiazione solare sotto forma di massa vegetale mediante la fotosintesi, in cui la radiazione solare fornisce l’apporto energetico necessario per costruire molecole organiche complesse a partire da acqua e anidride carbonica. La demolizione delle suddette molecole organiche restituisce l’energia fissata. L'energia potenziale contenuta nella biomassa (utilizzata in modo naturale dall'uomo e dagli animali attraverso la digestione), può essere liberata direttamente come energia termica nella combustione (uso tradizionale), oppure concentrata in combustibili solidi, liquidi o gassosi mediante processi termochimici (pirolisi, gassificazione) o biochimici (fermentazione alcolica, digestione anaerobica). Si stima che nei paesi in via di sviluppo la biomassa contribuisca a soddisfare il fabbisogno di energia primaria ancora nella misura del 33%, in quelli industrializzati appena del 3% (media mondiale 13%).

 

Borsa elettrica

Sistema di vendita di energia all'ingrosso che determina quali sistemi di generazione o impianti sono chiamati ad incontrare la domanda in ogni momento e determina il prezzo dell'energia in quel determinato istante.

 

Calore

Energia che si trasmette da un corpo più caldo ad uno più freddo, trasformandosi in energia interna del corpo ricevente.

 

Carbon Tax

Tassa sui combustibili (parzialmente legata all’ anidride carbonica emessa nella combustione) finalizzata a fare ricadere i danni ambientali causati dalle emissioni di CO2 sul soggetto che le emettere.

 

Carbone

Combustibile solido, costituito prevalentemente da carbonio, che brucia con reazione fortemente esoterica e che si origina in seguito a complesse trasformazioni di resti vegetali nel sottosuolo (carbonificazione: decomposizione anaerobica in presenza di pressioni e temperature elevate). Secondo la classificazione geologica, viene suddiviso in torba, lignite, litantrace e antracite.

 

Carburanti

Derivati, principalmente dal petrolio (benzina, GPL, kerosene, jet fuel, gasolio), in grado di fornire energia, nei motori a combustione interna (per accensione e per compressione).

 

Ceneri

Residui inorganici della combustione del carbone, espresse in percentuale del peso

 

Centrale

Un impianto comprendente una o più unità di generazione, anche se separate, di proprietà e/o controllato dallo stesso produttore e/o autoproduttore.

 

Cerificati Verdi (CV)

I Certificati Verdi sono titoli annuali emessi dal GSE che attestano la produzione da fonti rinnovabili. A partire dal 2002, in base al decreto 79/99, produttori e importatori hanno l’obbligo di immettere in rete energia da fonti rinnovabili, in quantità pari al 2% del totale dell’elettricità prodotta o importata l’anno precedente da fonti convenzionali (al netto di esportazioni, autoconsumi di centrale e cogenerazione)

 

Cliente

Persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica

- C. finale: Persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica esclusivamente per uso proprio.

- C. idoneo: Persona fisica o giuridica che nel mercato libero italiano (ai sensi del Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999) può stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero. A partire dal 1 Maggio 2003 è classificato cliente idoneo chi consuma più di 100.000 kwh all'anno.

- C. vincolato: Cliente finale che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, può stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area territoriale dove é localizzata l’utenza.

 

Cogenerazione

Produzione combinata di energia elettrica e calore da destinare a processi industriali.

Una buona parte dell’energia primaria prende infatti forma di calore che, di norma viene disperso. Negli impianti con cogenerazione il calore residuo viene recuperato in una forma sfruttabile da utilizzatori civili o industriali. In questo modo l’energia totale fornita (elettricità più calore) diventa più elevata a parità di combustibile consumato, rispetto a un impianto senza cogenerazione.

 

Combustibili

Sostanze solide, liquide o gassose, in genere costituite da composti contenenti carbonio e idrogeno, le cui reazioni con l’ossigeno decorrono ad alta velocità con forte sviluppo di calore. I combustibili possono essere naturali o derivati tramite procedimenti chimico-fisici. I combustibili utilizzati nei motori a combustione interna vengono detti carburanti. La principale caratteristica qualitativa di un combustibile è il suo potere calorifico.

 

Componente

Prodotto singolo, o particolare taglio di raffineria, presente in una miscela combustibile in quantità superiore all'1%. Se presente in quantità inferiore all'1% è considerato un additivo.

 

Condotta (Pipeline)

Sistema di tubazioni per il trasporto di combustibili gassosi (gasdotti) o liquidi (oleodotti) dai luoghi di produzione ai serbatoi di raccolta, ai porti di imbarco, agli impianti di trattamento.

 

Contatore di energia

Apparecchio che misura l’energia mediante integrazione della potenza rispetto al tempo.

 

Corrente elettrica

Flusso ordinato di carica elettrica, attraverso un materiale conduttore, solitamente un filo metallico, per un tempo prolungato.

 

Decreto “Bersani”

Decreto n. 79 emanato il 16 Marzo 1999, che ha recepito la direttiva comunitaria n. 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e la liberalizzazione del mercato dell'elettricità.

 

Dispacciamento

Attività diretta ad impartire disposizioni per l’esercizio coordinato degli impianti di produzione, della RTN, delle reti ad essa connessa e dei servizi ausiliari del sistema elettrico. Le attività di dispacciamento sono di esclusiva responsabilità del GRTN.

 

Distribuzione

Trasporto e trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione in media e bassa tensione per la consegna ai clienti finali Il distributore vende l’energia a tariffa ai clienti vincolati ed ai clienti idonei che non hanno stipulato contratti sul mercato libero. Esso ha l’obbligo di allacciare alla propria rete i clienti vincolati che ne facciano richiesta, gestisce la rete di distribuzione in zone definite, acquista energia elettrica con contratti bilaterali dai produttori o dai rivenditori e dalla Borsa dell’energia, assicura servizi di vettoriamento ai clienti idonei allacciati alla propria rete che hanno stipulato contratti sul mercato libero.

 

Domanda elettrica (fabbisogno elettrico)

Quantità di energia elettrica che il sistema elettrico nazionale deve rendere disponibile, pari alla somma dei consumi degli utenti e delle perdite sulla rete. L’andamento varia nel corso della giornata, del mese e dell'anno.

 

Effetto Serra

Fenomeno di riscaldamento del pianeta dovuto al fatto che la superficie terrestre riemette verso lo spazio, sotto forma di radiazione infrarossa, parte del flusso di energia ricevuto dal sole. Tale radiazione viene parzialmente assorbita da alcuni gas presenti nell’atmosfera (gas-serra) e da questi irradiata nuovamente verso la terra. L’effetto serra è un fenomeno naturale (ad esempio viene causato anche dal vapore acqueo e dall’ozono) che ritarda la dispersione di energia del pianeta instaurando una temperatura media (circa 15°C) ben maggiore di quella che si avrebbe in assenza di atmosfera (circa –18°C).

 

Energia

Grandezza fisica che conferisce ad un sistema la capacità di compiere lavoro. Si distinguono due forme fondamentali di energia: potenziale e cinetica. L’energia potenziale dipende dalla configurazione delle componenti di un sistema e dal loro stato fisico e chimico, mentre l’energia cinetica è quella che un sistema possiede a causa del movimento delle diverse parti che lo compongono. A seconda delle forme in cui si presenta, può essere definita energia meccanica, elettrica, termica, chimica, nucleare, ecc.

- e. alternativa

Energia derivata da sorgenti (solitamente fonti rinnovabili) diverse da quelle fossili (carbone, petrolio, gas) e da quella nucleare.

- e. attiva

Energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo.

- e. elettrica

Forma di energia nella quale agiscono forze di origine elettrica sotto la cui azione si muovono cariche elettriche. Si tratta di una forma di energia facilmente reperibile, distribuibile, utilizzabile e trasformabile in altre forme di energia in apposite strutture (centrali elettriche). Si misura in Joule, ma, essendo questa unità di misura troppo piccola per le necessità pratiche, abitualmente si utilizzano il Watt e i suoi multipli: kW, MW, GW e TW.

 

Fonti energetiche

- assimilate

Risorse energetiche di origine fossile assimilate alle rinnovabili (ai sensi della Legge n. 10 del 09 Gennaio 1991) in virtù degli elevati rendimenti energetici. Sono considerati impianti alimentati da fonti assimilate gli impianti di cogenerazione, gli impianti che utilizzano calore di recupero, fumi di scarico e altre forme di energia recuperabile in processi produttivi e in impianti, nonché gli impianti che utilizzano gli scarti di lavorazione e/o di processi e quelli che utilizzano fonti fossili prodotte esclusivamente da giacimenti minori isolati.

- convenzionali

Olio combustibile, carbone e gas naturale.

- rinnovabili

Sorgenti di energia riconducibili a tre flussi energetici inesauribili: l’energia solare, l’energia geotermica, l’energia di marea (originata dall’attrazione gravitazionale di Sole e, soprattutto, Luna). La fonte rinnovabile di gran lunga più importante è quella solare, da cui derivano l’energia idraulica, la biomassa utilizzata come combustibile, l’energia eolica, la conversione fotovoltaica.

 

Gas di Petrolio Liquefatto (GPL)

Combustibile costituito da una miscela di propano e butano usato per il riscaldamento domestico e per autotrazione.

 

Gas naturale

Fonte primaria di energia, è una miscela combustibile di sostanze gassose costituita prevalentemente da idrocarburi, spesso associata a giacimenti di petrolio. Il costituente principale è il metano. Si accumula in giacimenti dove le rocce porose e le sovrastanti rocce impermeabili assumono una speciale conformazione che impedisce al gas di sfuggire verso la superficie.

 

Gasolio

Distillato intermedio della lavorazione di raffineria, usato come carburante nei motori diesel o negli impianti di riscaldamento o come materia prima per l'industria chimica.

 

Generatore

Macchina elettrica che effettua la trasformazione da una fonte di energia primaria in energia elettrica.

 

Gestione della Rete

Insieme della attività e delle procedure che determinano il funzionamento e la previsione del funzionamento di una rete elettrica.

 

Gestore dei Servizi Energetici (GSE)

Società per Azioni, controllata dal Ministero del Tesoro (istituita ai sensi del D. Lgs. N. 79/99, art. 3) che eroga gli incentivi destinati alla produzione elettrica da fonti rinnovabili e assimilate e che si occupa della qualificazione degli impianti a fonti rinnovabili e della loro produzione elettrica.

 

Gestore del Mercato Elettrico (GME)

Società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza.

 

Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN)

Società per azioni, controllata dal Ministero del Tesoro, responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica e della gestione della rete di trasmissione nazionale (RTN).

 

Guasto

Cedimento di un componente elettrico o condizione di pericolo per persone o cose, che determina l’immediata messa fuori servizio di un elemento della rete.

 

Impianto di produzione di energia elettrica

Complesso delle apparecchiature destinate alla conversione dell'energia fornita da qualsiasi fonte primaria in energia elettrica consegnata alla rete di trasmissione o di distribuzione.

 

Impianti di trasmissione

Infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione dell’energia elettrica facenti parte della Rtn, quali ad esempio le linee e le stazioni di smistamento e di trasformazione.

 

Linea elettrica

Insieme dei conduttori per il trasporto dell’energia elettrica e dei relativi sostegni (tralicci o pali) che costituiscono la rete elettrica. È generalmente aerea, ma può essere interrata.

 

Manutenzione

- ordinaria

Attività effettuata su impianti o parti di essi per il mantenimento o il ripristino dell’efficienza e del buon funzionamento, senza che ne derivi alcuna modifica sostanziale. La manutenzione ordinaria può essere periodica (ciclica), predittiva (su condizione) o occasionale (differibile o indifferibile).

- programmata

Manutenzione senza carattere di urgenza.

- straordinaria

Manutenzione effettuata per il rinnovo e il prolungamento della vita utile di un impianto, senza comportare modifica dello stato di consistenza funzionale e delle caratteristiche tecniche.

 

Mercato Elettrico

Insieme del Mercato dell’energia e del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD).

 

Mercato libero

Ambito in cui operano in regime di concorrenza produttori e grossisti di energia elettrica sia nazionali che esteri per fornire energia elettrica ai clienti idonei.

 

Mercato vincolato

Area del mercato dell'energia elettrica per la fornitura ai clienti finali che non raggiungono il livello di consumo necessario per entrare nella categoria dei clienti idonei  e sono pertanto legittimati a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area dove è localizzata l'utenza. Il prezzo di acquisto dell'energia elettrica per i clienti finali è unico a livello nazionale ed è regolamentato dall’AEEG.

 

Metano

Idrocarburo stabile più piccolo (CH4), costituente principale del gas naturale.

 

Ossidi di azoto (NOx)

Prodotti di processi di combustione di composti contenenti azoto, generalmente monossido di azoto (NO) e biossido di azoto (NO 2).

 

Ossidi di zolfo (SOx)

Prodotti di processi di combustione di composti contenenti zolfo o prodotti solforati presenti nel carbone e nei prodotti petroliferi. I principali SOx sono l' anidride solforosa (SO2) e l'anidride solforica (SO3). In presenza di acqua danno luogo ai corrispondenti acidi (acido solforoso e acido solforico) contribuendo in modo determinante al fenomeno delle piogge acide.

 

Odorizzante

Sostanza dotata di odore particolare, generalmente a base di mercaptani, che si aggiunge al gas naturale e al GPL per facilitare l'individuazione di eventuali perdite.

 

Olio combustibile

Distillati pesanti o residui della distillazione o di altre operazioni di raffineria, utilizzata come combustibile per l’industria, le centrali termoelettriche e la propulsione di navi. La classificazione degli oli combustibili è basata sulla viscosità (oli fluidissimi, fluidi, semifluidi, densi) e sul contenuto in zolfo che, in Italia, non deve essere superiore per l'olio fluido al 3%, per l'olio denso ATZ al 4%, per l'olio denso BTZ all'1%.

 

Particolato (materiale particolato)

Particelle solide e/o carboniose, molto piccole, presenti nei fumi degli impianti di combustione e nei gas di scarico dei motori (specialmente diesel), dovute alla combustione incompleta di combustibili e carburanti.

 

Perdite sulla rete elettrica

Conseguenza della resistenza opposta al flusso della corrente elettrica in rete, a causa della quale l'energia da rendere disponibile in rete è maggiore di quella realmente consumata dagli utenti.

 

Petrolio

Miscela di idrocarburi naturali liquidi (olio) e, in proporzione molto minore, gassosi (gas naturale ) e solidi (bitumi e asfalti ). La composizione dell’olio ha caratteristiche chimico-fisiche molto diverse, a seconda del giacimento di provenienza, variando da quelle degli oli pregiati leggeri (>30°API), con basso contenuto di zolfo, a quelli degli oli pesanti (<20°API) con alto tenore di zolfo e minore valore commerciale.

 

Piogge acide

Diminuzione del pH delle precipitazioni meteorologiche causato dall'aumento delle emissioni di SOx e di NOx.

 

Potere calorifico

Quantità di calore sviluppata nella reazione di combustione completa di un quantitativo unitario di combustibile in condizioni standard predeterminate. È misurato in genere in kcal/kg per i combustibili liquidi e solidi, e in kcal/m3 per i gas. Si distingue in potere calorifico superiore, che include il calore latente di condensazione del vapore d’acqua formato nella combustione e in potere calorifico inferiore (PCI ), che esclude tale calore. Se non diversamente specificato, con “potere calorifico” si intende il PCI.

 

Produttore

Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto di generazione.

 

Protocollo di Kyoto

Accordo internazionale firmato nel dicembre del 1997 nell’ambito della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, che vincola i paesi industrializzati e quelli a economia in transizione (Paesi dell’Est Europeo)a ridurre le principali emissioni di gas serra fra il 2008 ed il 2012.

 

Punto di consegna

Punto di confine fra la RTN e l’impianto dell’utente, in cui l’energia immessa o prelevata dalla RTN viene contabilizzata.

 

Rete

Uno o più sistemi elettrici esterni all’impianto di produzione.

- r. di distribuzione

Qualunque rete con obbligo di connessione di terzi, fatta eccezione per la rete di trasmissione nazionale.

- r. di trasmissione

Insieme di linee di una rete usata per trasportare energia elettrica, generalmente in grande quantità, dai centri di produzione alle aree di distribuzione e consumo.

- r. di Trasmissione Nazionale (RTN)

Complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche di trasmissione ad alta tensione sul territorio nazionale, gestite unitariamente dal GRTN, come individuata dal decreto del Ministro dell’industria del 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.

- r. di trasporto e distribuzione

Insieme di condotte, di impianti e di altre installazioni tra di loro interconnesse per trasmettere e distribuire agli utenti diversi tipi di energia o di vettori energetici (petrolio, gas naturale, elettricità, acqua calda per il teleriscaldamento).

- r. elettrica

Insieme delle linee elettriche, delle stazioni elettriche e delle cabine elettriche preposte alla trasmissione e alla distribuzione dell’energia elettrica. La rete elettrica italiana è articolata sui seguenti livelli di tensione: alta (da 40 a 380 kV), media (da 1 a 30 kV), bassa (380 V)

- schema di r.

Assetto circuitale della rete rappresentabile graficamente come schema ad un livello di dettaglio sufficiente per evidenziare gli elementi della Rete nonché i componenti costituenti i medesimi.

 

Riserve

Fonti energetiche ricavabili da giacimenti noti e stimabili sulla base di valutazioni economiche attuali e in base alle normative vigenti. In base all’interpretazione dei dati geologici, geofisici ed ingegneristici, tali riserve possono essere definite: accertate, possibili o probabili.

 

Risparmio Energetico

Effetto delle misure prese da produttori e utilizzatori di energia per limitarne lo spreco attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica (ottenimento dello stesso prodotto con minore energia) e l’utilizzo della fonte di energia più opportuna all'uso finale richiesto.

 

Scorte strategiche

Scorte energetiche (prevalentemente petrolio) destinate a soddisfare la richiesta del mercato interno in caso di interruzioni o sospensioni delle importazioni. Alcuni Stati le gestiscono direttamente, altri (tra cui l’Italia), le fanno conservare dalle compagnie petrolifere.

 

Studio di Impatto Ambientale (SIA)

Esame predisposto da chi realizza un’opera, al fine di fornire tutti gli elementi (progetto, impatto ambientale, misure revisionali, ecc…) affinché l'autorità competente possa rilasciare la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

 

Sm3

Unità di misura di volume usata per i gas, in condizioni "standard", ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C. 1 Sm3 corrisponde a 0,946 normal metri cubi (Nm3).

 

Teleriscaldamento

Sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto a cogenerazione o da una sorgente geotermica. Il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce acqua calda o vapore.

 

Tensione elettrica

Quantitativo di energia richiesta per spostare una carica unitaria (corrente elettrica) tra i due punti estremi di una curva. La rete elettrica italiana è articolata sui seguenti livelli di tensione: alta (da 40 a 380 kV), media (da 1 a 30 kV), bassa (380 V).

- bassa t.: Tensione elettrica di valore 380 V. 

- media t.: Tensione elettrica di valore compreso fra 1 e 35 kV 

- alta t.: Tensione elettrica di valore compreso fra 40 e 380 kV 

 

Terna – Rete Elettrica Nazionale

Società per azioni quotata in Borsa (attualmente l’azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 29.99% del pacchetto azionario), responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta ed altissima tensione su tutto il territorio nazionale.

 

Terzo Responsabile

Persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti tecnici, economici ed organizzativi che gli consentono di occuparsi della manutenzione e conduzione di una centrale termica in sostituzione del proprietario.

 

Trasmissione

Fase intermedia delle attività di un sistema elettrico. Consiste nel trasporto e nella trasformazione dell’energia elettrica a grandi distanze, dai centri di produzione o di importazione a quelli di consumo, sulla rete interconnessa ad alta ed altissima tensione, utilizzando stazioni elettriche e linee ai più alti livelli di tensione (generalmente 220 e 380 kV), ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.

 

Turbina

Macchina motrice di tipo rotativo, a flusso continuo, che trasforma in energia meccanica di un asse rotante l’energia potenziale o cinetica posseduta da un fluido. In relazione alla natura del fluido si distinguono: turbine idrauliche (per le centrali idroelettriche), a vapore (nelle centrali termoelettriche, geotermiche e nucleari) e a gas (nelle centrali a ciclo combinato).

 

Utente

Persona fisica o persona giuridica che gestisce (anche non avendone la proprietà) un impianto connesso direttamente o indirettamente alla Rtn.

 

Vettoriamento

Servizio di trasporto dell’energia elettrica da uno o più punti di consegna ad uno o più punti di riconsegna attraverso apposite infrastrutture dedicate. Il vettoriamento dell’energia elettrica avviene utilizzando la Rtn e le reti di distribuzione.

 

Watt

Unità di misura della potenza elettrica nell'unità di tempo. 1 watt = 1 J/secondo.

- Wattora: quantità di energia elettrica fornita o richiesta in un'ora.

- Chilowatt (kW) 1kW= 1.000 watt.

- Chilowattora (kWh) 1 kWh = 1.000 wattora.

- Megawatt (MW) 1 MW = 1.000.000 watt.

- Megawattora (MWh) 1 kWh = 1.000.000 wattora.

- Gigawatt (GW) 1 GW = 1.000.000.000 watt.

- Gigawattora (GWh) 1 GWh = 1.000.000.000 wattora.

 



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